Libri potesse

Libri su potesse, con la parola potesse

Decameron (pagina 72)
di Giovanni Boccaccio (estratti)

... E dimorando col tenero padre, sì come gran donna, in molte dilicatezze, e veggendo che il padre, per l'amor che egli le portava, poca cura si dava di più maritarla, né a lei onesta cosa pareva il richiedernelo, si pensò di volere avere, se esser potesse, occultamente un valoroso amante ... La quale, acciò che niuno di ciò accorger si potesse, molti dì con suoi ingegni penato avea anzi che venir fatto le potesse d'aprir quello uscio: il quale aperto e sola nella grotta discesa e lo spiraglio veduto, per quello aveva a Guiscardo mandato a dire che di venir s'ingegnasse, avendogli disegnata l'altezza che da quello infino in terra esser poteva ... E dolente di ciò oltremodo, prima gli volle sgridare, poi prese partito di tacersi e di starsi nascoso, s'egli potesse, per potere più cautamente fare e con minor sua vergogna quello che già gli era caduto nell'animo di dover fare ...
Il fiore (pagina 6)
di Dante Alighieri (estratti)

... LXXIV L'Amante Intorno dal castello andai cercando Sed i' potesse trovar quell'entrata La qual Folle–Larghezza avea fondata, Per avacciar ciò che giva pensando ... Per ch'i' vi priego che mi diate il passo, Ched i' potesse abatter il castello Di Gelosia, che m'à sì messo al basso» ... LXXVII L'Amante e Dio d'Amore Già no·mi valse nessuna preghera Ched i' verso Ricchezza far potesse, Ché poco parve che le ne calesse, Sì la trovai ver' me crudel e fera ... LXXXIII Il consiglio della baronia La baronia sì fece parlamento Per devisar in che maniera andranno O la qual porta prima assaliranno; Sì fur ben tutti d'un acordamento, Fuor che Ricchezza, che fe' saramento Ch'ella non prenderebbe per me affanno, Néd al castel non darebbe già danno Per pregheria né per comandamento Che nessuna persona far potesse, Perciò ch'i' non volli anche sua contezza: Sì era dritto ch'i' me ne pentesse ...
Il fiore (pagina 9)
di Dante Alighieri (estratti)

... E se 'n cavalleria alcun volesse Intender, per la fede con sé alzare, Non fallerïa già sed e' chiedesse Infin ch'e' sé potesse ben montare, E avere spezierïa ch'e' potesse Condursi nella terra d'oltremare» ... De mia vita fe' libro, e sì leggea Ch'e' non volea ch'i' gisse mendicato: Verso mia madre troppo misprendea! CXX Falsembiante «Questo buonuon volea ch'i' rinegasse Mendichità e gisse lavorando, S'i' non avea che mia vita passando Potesse, sanza ch'altro domandasse ...