Libri osteria
Libri su osteria, con la parola osteria
Fermo e Lucia (pagina 113)
di Alessandro Manzoni (estratti)
... Vediamo se saprò trovare un'osteria ... Ma quando Fermo si era mosso, si era pur mosso su la sua traccia un uomo che aveva intesa la sua predica, e da poi gli era sempre stato a canto in modo da osservarlo senza esserne osservato: questi appena Fermo ebbe dati venti passi cogli occhi in aria, gli si accostò, si fermò a considerarlo un momento come se lo vedesse in quel punto per la prima volta, e gli disse: «Buon giovane, voi mi sembrate forese: avete bisogno di qualche cosa, posso servirvi?» «Oh! che brav'uomo,» rispose Fermo: «appunto ho bisogno di trovare un'osteria per bere un tratto, e per dormire questa notte ... «Per bacco! venite ben da lontano, povero giovane,» disse la guida; «ma l'osteria è vicina, e potrete riposarvici a momenti ... » Il resto della via fu speso in rifiuti cerimoniosi dello sconosciuto, ai quali Fermo replicava con istanze sempre più forti; tanto che entrarono insieme in una picciola osteria, e attraversato un cortiletto, lo sconosciuto, come sperto del luogo, s'accostò ad una porta, e alzato il saliscendo aperse, e introdotto Fermo, entrò con lui nella cucina ...
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