Libri omnibus
Libri su omnibus, con la parola omnibus
Ricordi di Parigi
di Edmondo De Amicis (estratti)
... Fra le due file degli alberi è un andirivieni di carrozze, di grandi carri, di carrozzoni tirati da macchine a vapore, e d'omnibus altissimi, carichi di gente, che sobbalzano sul selciato ineguale con un fracasso assordante ... Gli omnibus di tutte le forme, che paion case ambulanti, s'incalzano ... Mille ornamenti, mille gingilli, mille richiami, vistosi, capricciosi, ciarlataneschi, sporgono, dondolano, si rizzano da tutte le parti, luccicano a tutte le altezze, confusamente, dietro agli alberi, che stendono i loro rami frondosi sui chioschetti, sui sedili dei marciapiedi, sulle piccole stazioni degli omnibus, sulle fontane, sui tavolini esterni dei caffè, sulle tende ricamate delle botteghe, sulle gradinate marmoree dei teatri ...
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Storia di un'anima (pagina 29)
di Ambrogio Bazzero (estratti)
... Dove me ne vado io? L'agenzia degli omnibus da Genova per la riviera mi pare posta innanzi a una bottega da parrucchiere ... Ma no, no, no! Voglio andare a Sestri Ponente! Nella bottega, Balilla, l'impresario coiffeur, in maniche di camicia, ti rade il baffo destro, o marinaio, ed esce a dare la pietanza alle rozze; ti rade il sinistro e scappa fuori ad ungere le ruote all'omnibus: ti lascia, e sei tutto pelato, coll'unico pizzo genovese, sotto il labbro inferiore ... Ed io stetti per porre il piede sul predellone di quell'omnibus che sembrava già pronto ... Il parrucchiere che uscì per ungere le ruote del suo omnibus e che tornò a gridare:—A Sestri! a Sestri!—vide me che ponevo il piede sul predellone di un omnibus rivale ... —Pelandrun! galeotto! Ti me vëgni a robâ i posti? Se ti nu me-a paghi oræ diventa…! —Cöse t'eû che te paghe? T'æ i cavalli guersci e ranghi, l'omnibus co-e molle rutte, che da ûna parte u l'ha u xembo cumme tò muggië, e t'eû ancun che te a paghe? —Puscioû che te vêgne mille diai in corpo! T'eû ancun avei raxun? U sciü u l'ëa xà con mi ... Le bestemmie genovesissime venivano giù come la tempesta maggenga nelle litanie dei santi: e i due furibondi si tenevano, come su un bastione, Balilla ritto sulla cassetta dell'omnibus, colla frusta alzata; l'altro con un piede sul predellino davanti e il sinistro sul mozzo della ruota pronto ad investire ...
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