Libri nemici

Libri su nemici, con la parola nemici

Confessioni di un Italiano (pagina 173)
di Ippolito Nievo (estratti)

... Quel gesto fu il tocco magico che mise l'entusiasmo in petto ai miei compagni; ma anche i nemici non burlavano, e cominciarono una certa musica coi loro schioppi che non dava gran voglia di affacciarsi al balcone per guardar il tempo ... Intanto si continuava a schioppettare dall'alto in basso con maggior fortuna che dal basso in alto, quando credemmo accorgerci che i nemici rallentassero non poco della loro vivacità ... Ad ogni modo ci adoperammo tanto bene dietro il buon riparo d'una doppia porta di quercia che i nemici dimisero affatto il pensiero di salire per la scala ... I miei compagni con pistole fra mano e la spada fra i denti si precipitarono dalle finestre, e sgominando per la sorpresa i pochi nemici distratti dalla vista dell'incendio, si ritrassero a salvamento sulla collina ...
Confessioni di un Italiano (pagina 174)
di Ippolito Nievo (estratti)

... Io diedi entro disperatamente coll'una spalla in quella porta, deciso a salvarli anche loro malgrado se erano amici, a farmi uccidere se nemici ... Colla Pisana in collo, colla disperazione nel cuore, la minaccia più spaventosa negli occhi, rotando forsennato una spada sgominai una fila di nemici che si scaldava spensierata all'incendio del convento ... Era il priore del convento che avea guidato i soldati della Santa Fede a quella tremenda vendetta; egli diceva che i nemici della religione erano rimasti arrostiti nel proprio unto ...
Confessioni di un Italiano (pagina 210)
di Ippolito Nievo (estratti)

... Peraltro il grosso dei nemici si aspettava dalla strada romana, e l'esercito regolare gli si opponeva sotto il comando di Carascosa campeggiando sulla costiera occidentale fra Gaeta e gli Appennini ... Fui ricevuto assai cortesemente dal giovane generale che aveva grandissima confidenza nelle sue torme di volontari e si proponeva con esse di combattere validamente la diversione che i nemici avrebbero tentato da quella banda ... Allora dal canto mio gli esposi quanto m'era stato commesso; ed egli se ne compiacque molto, soggiungendo che a ciò si poteva pensare ove i nemici, non aprendo nessuna trattativa, fossero venuti alle mani ed egli li ributtasse, come sperava, oltre il Po ...
Garibaldi (pagina 4)
di Francesco Crispi (estratti)

... Improvvisamente da alcune vie coperte, sino ad allora ignorate, spunta un nugolo di nemici e la carrozza è circondata ... La meraviglia nei nemici per cotesto atto audace fu tanta che fu dato tempo a Simonetta ed a Mosto di accorrere coi cacciatori ... Avvenne di lui come di Napoleone I, che i nemici non seppero fondere la palla che lo doveva uccidere ...