Libri marziale
Libri su marziale, con la parola marziale
Sodoma e Gomorra (pagina 6)
di Docteur Jaf (estratti)
... E che Marziale dice francamente: «Nessuna pagina del mio libro è casta, e quindi quelli che mi leggono sono giovani e ragazze dai facili costumi, vecchie che hanno bisogno di solletico ... Lacamè si fa servire al bagno da uno schiavo di cui il sesso è decentemente nascosto da una cintura di cuoio nero, mentre giovani e vecchi si bagnavano nudi con essa; perciò Marziale si vede autorizzato a chiederle: «Ma che, forse il tuo schiavo è l'unico che sia veramente uomo in fra tanti?» ... Ligella spela i suoi avvizziti incanti: «se ti resta un qualunque pudore, le grida Marziale, cessa di strappar la barba ad un leone morto» ... Una cortigiana, certa Lelia, avéva mandato a memoria qualche parola greca, che ripeteva continuamente con un accento romano; Marziale le dice: «Quantunque tu non sii nata nè a Efeso, nè a Rodi, nè a Metilene, ma in una casa dei sobborghi patrizii, quantunque tua madre, che mai non conobbe cosa volesse dir lavarsi, sia nata presso gli Etruschi dalla carnagione olivastra, e che quel rustico di tuo padre sia originario della campagna di Aricia, tu impieghi a qualunque proposito questo dolci espressioni greche: vita mia, anima mia! Come, tu cittadina di Ersbia e di Egeria osi parlare così!? Tu non sai come fare per parlare il linguaggio di una pudica matrona: ma non dici nulla di più tenero quando i desiderii ti tormentano? Va, Lelia, quand'anche giungesti a saper a mente Corinto, non sarai mai Lais!» ... Ecco uno dei più curiosi epigrammi di Marziale, egli si rivolge a Galla: «Il tuo viso è tale che nessuna donna oserebbe dirne male, tu non hai neppure una macchia sul corpo ...
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