Libri foco

Libri su foco, con la parola foco

La divina commedia (pagina 10)
di Dante Alighieri (estratti)

... XV Ora cen porta l'un de' duri margini; e 'l fummo del ruscel di sopra aduggia, sì che dal foco salva l'acqua e li argini ... "O figliuol", disse, "qual di questa greggia s'arresta punto, giace poi cent'anni sanz'arrostarsi quando 'l foco il feggia ... E se non fosse il foco che saetta la natura del loco, i' dicerei che meglio stesse a te che a lor la fretta" ... S'i' fossi stato dal foco coperto, gittato mi sarei tra lor di sotto, e credo che 'l dottor l'avria sofferto; ma perch'io mi sarei brusciato e cotto, vinse paura la mia buona voglia che di loro abbracciar mi facea ghiotto ...
La divina commedia (pagina 18)
di Dante Alighieri (estratti)

... Come 'l bue cicilian che mugghiò prima col pianto di colui, e ciò fu dritto, che l'avea temperato con sua lima, mugghiava con la voce de l'afflitto, sì che, con tutto che fosse di rame, pur el pareva dal dolor trafitto; così, per non aver via né forame dal principio nel foco, in suo linguaggio si convertïan le parole grame ... Poscia che 'l foco alquanto ebbe rugghiato al modo suo, l'aguta punta mosse di qua, di là, e poi diè cotal fiato: "S'i' credesse che mia risposta fosse a persona che mai tornasse al mondo, questa fiamma staria sanza più scosse; ma però che già mai di questo fondo non tornò vivo alcun, s'i' odo il vero, sanza tema d'infamia ti rispondo ... A Minòs mi portò; e quelli attorse otto volte la coda al dosso duro; e poi che per gran rabbia la si morse, disse: "Questi è d'i rei del foco furo"; per ch'io là dove vedi son perduto, e sì vestito, andando, mi rancuro" ...
La divina commedia (pagina 41)
di Dante Alighieri (estratti)

... basti per tutto il tempo che 'l foco li abbruscia: con tal cura conviene e con tai pasti che la piaga da sezzo si ricuscia ... "O tu che vai, non per esser più tardo, ma forse reverente, a li altri dopo, rispondi a me che 'n sete e 'n foco ardo ... Quali ne la tristizia di Ligurgo si fer due figli a riveder la madre, tal mi fec'io, ma non a tanto insurgo, quand'io odo nomar sé stesso il padre mio e de li altri miei miglior che mai rime d'amore usar dolci e leggiadre; e sanza udire e dir pensoso andai lunga fïata rimirando lui, né, per lo foco, in là più m'appressai ... Poi, forse per dar luogo altrui secondo che presso avea, disparve per lo foco, come per l'acqua il pesce andando al fondo ... Poi s'ascose nel foco che li affina ... Poscia "Più non si va, se pria non morde, anime sante, il foco: intrate in esso, e al cantar di là non siate sorde", ci disse come noi li fummo presso; per ch'io divenni tal, quando lo 'ntesi, qual è colui che ne la fossa è messo ... In su le man commesse mi protesi, guardando il foco e imaginando forte umani corpi già veduti accesi ... Poi dentro al foco innanzi mi si mise, pregando Stazio che venisse retro, che pria per lunga strada ci divise ...
Stanze della gelosia (pagina 4)
di Torquato Tasso (estratti)

... Faccia, faccia a mio senno, né si mostri ritrosa a le mie giuste voglie; e s' ella irriverente contraddirmi pur osa, a te me ne richiamo, signor giusto e possente: opra tu i dardi e 'l foco, il laccio e le catene, e s' altre hai ne 'l tuo regno più gravi e fiere pene ... E perché pur le brine mi spargono degli anni il mento e 'l crine, non gela la mia fiamma interna ed alma; anzi, sì come il foco talor ne l' aria bruna si raccoglie in sé stesso, e si raguna tanto più fortemente quanto è più intenso il verno orrido algente, così il mio ardor più forte è in freddo loco ... CAVALIERE La fiamma mia per gli occhi miei traspare, ed esce ne' sospir foco amoroso ... DONNA S' il mio canto v' è grato, canterò lieta allora felicissimo amor che m' innamora; e tu, compagna mia, fa de gli accenti tuoi meco armonia, qual Progne canta a Filomena a lato: – Santo amor, solo è bello quel che 'l tuo raggio rende chiaro ed illustre e 'l tuo bel foco accende: vero ardor, vera luce non è dove non arde e non riluce negli aspetti e ne l' alme e questo e quello ...