Libri fantasia
Libri su fantasia, con la parola fantasia
Fermo e Lucia (pagina 37)
di Alessandro Manzoni (estratti)
... Geltrudina nutrita nelle idee della sua superiorità, parlava magnificamente dei suoi destini futuri di badessa, e a quello splendido che la fantasia dei fanciulli vede sempre nella condizione di quelli che comandano loro, la sua fantasia aggiungeva qualche cosa indeterminata di più, perchè le era stato detto tante volte: – tu non sarai una monaca come le altre – ... Ma ella s'accorse con maraviglia, e non senza confusione, che alcune delle sue compagne non sentivano punto d'invidia di questo suo avvenire; e alle immagini circoscritte e scarse che può somministrare anche ad una fantasia adolescente il primato in un monastero, opponevano le immagini varie e luccicanti di sposo, di palagi, di conviti, di villeggiature, di veglie, di tornei, di abiti, di carrozze, di livree, di braccieri, di paggi ...
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Fermo e Lucia (pagina 40)
di Alessandro Manzoni (estratti)
... Non restava a Geltrude la trista e funesta consolazione dei sogni splendidi della fantasia: perchè questi sogni erano tanto in opposizione col suo stato reale, e con l'avvenire il più probabile, e quelle immagini erano tanto legate con la sua sciagura, che la mente li rispingeva con incredula avversione, e ricadeva come un peso abbandonato, nella considerazione delle circostanze reali ... L'immagine di colui al quale il suo cuore sgraziato e leggiero si era abbandonato un momento gli compariva accompagnata di tanti dispiaceri che aveva perduta ogni forza sulla sua fantasia ... Si diede quindi tutta ad una divozione la quale in parte era un sentimento intimo e retto dell'animo, in parte un fervore della fantasia ... L'animo vorrebbe perpetuare questi momenti, e diffidando della sua costanza, corre con alacrità a formar disegni irrevocabili: felice se la tarda riflessione non gli rivela col tempo, che ciò che gli era sembrato una ferma e pura volontà non era altro che una illusione della fantasia ... «Ah! sì,» interruppe incautamente Geltrude mossa ad un punto dal timore, dal ravvedimento, e da una certa tenerezza, e sopra tutto dalla corrività della sua fantasia ...
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