Libri cortile

Libri su cortile, con la parola cortile

Fior di passione (pagina 7)
di Matilde Serao (estratti)

... Napoli a Francischiello, e ogni volta che ella compariva sulla terrazza o attraversava il cortile, vi era un mormorìo crescente di ostilità ... Chiedevano un banchetto; volevano che nel cortile s'imbandisse una grande mensa, volevano li gnocchi, se no, mettevano fuoco alla casa ... Un mormorìo crescente saliva dal grande cortile ... Essi, nel cortile, tumultuavano: le povere serve, in cucina, manipolavano la pasta, instupidite: su, nello stanzone, il parroco aveva confessato e dato l'assoluzione a tutti i suoi parenti ... Il maggiore salì sul terrazzino interno che dava sul cortile, fece suonare la tromba, due volte: --Soldati--disse, con voce tonante--abbiamo innanzi a noi Garibaldi, alle spalle arriva Vittorio Emanuele ...
Fior di passione (pagina 8)
di Matilde Serao (estratti)

... Ma un clamore venne dal cortile: i Garibaldini avevano scoperto la cucina e il caldaione degli gnocchi ... Silenziosamente, il maggiore era disceso da cavallo e se lo trasse dietro, nel cortile: lo legò a un anello di ferro ... Scesero nel cortile: macchinalmente, ella buttò i frammenti della spada nel profondo pozzo, che era in mezzo al cortile ...
Marocco (pagina 41)
di Edmondo De Amicis (estratti)

... Appena fummo nel cortile, cominciò un andirivieni di ministri e d’altri personaggi, ognuno dei quali fece un quarto d’ora di conversazione coll’Ambasciatore, palpandosi i piedi ... I due pittori, il medico ed io occupammo le camere che davano sul giardino; gli altri, quelle del cortile ... Dinanzi alla piccola porta del cortile russava all’aria aperta il fedele Hamed Ben Kasen, disteso sopra una stuoia, colla sciabola al fianco ... Vediamo fontane ornate di ricchi musaici, porte arabescate, qualche cortile ad archi, qualche resto di bella architettura araba annerito dal tempo ...
Marocco (pagina 49)
di Edmondo De Amicis (estratti)

... Scendemmo in un androne oscuro ed entrammo in un vasto cortile rettangolare, pavimentato a musaico, e circondato da altissimi pilastri bianchi, sui quali s’incurvano dei piccoli archi ornati d’arabeschi di stucco e dipinti di verde: una bizzarra architettura moresco-babilonese, che ci destò una piacevole meraviglia ... Nel mezzo del cortile spicciavano da sette vasche di marmo bianco sette alti zampilli, che facevano il rumore d’una pioggia dirotta ... Nell’altra sala, in fondo al cortile, illuminata da una torcia, desinavano, seduti sul pavimento, il nostro caid, i suoi ufficiali e i segretari del Gran Vizir ... Schiave e servi andavano e venivano fra la sala da pranzo e le cucine, attraversavano il cortile, entravano in certe porte, salivano e scendevano; saranno state cinquanta persone in movimento, e non si sentiva una voce, un passo, un fruscìo ... Andandocene, si vide appesa a un pilastro del cortile una grossa correggia di cuoio con molti nodi ...
Marocco (pagina 51)
di Edmondo De Amicis (estratti)

... In quel frattempo la sposina di nove anni mandava dei baci al cane da caccia del signor Paxcot, legato in un angolo del cortile ... Ci ricevette, appena entrati, in un cortile angusto, chiuso fra quattro muri altissimi e oscuro come un pozzo ... Primo l’Ambasciatore, e poi tutti gli altri, ad uno ad uno, piegandoci quasi ad angolo retto, infilammo la porticina, e riuscimmo in un altro cortile, spazioso, circondato d’archi eleganti, e coperto di musaici splendidi e svariatissimi ... In un angolo del cortile v’era un gruppo d’ufficiali in turbante e cappa bianca; dalla parte opposta uno stuolo di servi, in mezzo ai quali giganteggiava un giovanotto di bellissimo aspetto, vestito tutto di turchino, alla zuava, con una lunga pistola alla cintura ... Quante similitudini calzanti, inaspettate, e d’un effetto comico clamoroso, ma sventuratamente irripetibili, furono trovate a quegl’intingoli e a quelle salse! Finita la colezione, s’andò tutti nel cortile, dove il Ministro della guerra presentò all’Ambasciatore uno dei più alti ufficiali dell’esercito ... Chi sa per che strane vicende si trovava colonnello nel Marocco! Gli altri ufficiali, in quel frattempo, facevano colezione in una stanza a terreno aperta sul cortile, tutti seduti in cerchio sul pavimento, coi piatti nel mezzo ...
Mattinate napoletane (pagina 3)
di Salvatore Di Giacomo (estratti)

... La vettura entrò nel cortile con dietro una folla di gente curiosa ... Pasquale al Corso, donna Nena abitava da tre anni, nel cortile del monastero, in una stanzuccia rimpetto al pozzo ... Il cortile, deserto, era triste ... I romori della via erano confusi e arrivavano, morendo, al cortile del chiostro silenzioso ... A volte, d'un subito, risonava in fondo, su per la scala grande, il passo pesante del brigadiere e costui spuntava nel cortile, attraversandolo, con le mani nelle saccocce dei calzoni e la lunga pipa in bocca ... Donna Nena, laggiù nel cortile, infilava l'ago, sceglieva tra i ritagli, rimaneva un pezzetto con lo sguardo perduto nella fuga degli archi ... Il cortile si rifaceva silenzioso ... Tutto questo faceva andare e venire dal cortile alle botteghe della via la vecchietta frettolosa, che per mostrarsi così tenera del bimbo almeno gli doveva molto voler bene ...
Mattinate napoletane (pagina 5)
di Salvatore Di Giacomo (estratti)

... Le finestre non davano sulla strada, riuscivano in un cortile abbandonato, dominio di terribili pipistrelli, qualcuno de' quali perfino veniva a sbatter l'ali intorno alla gabbiuzza, dove il povero canarino tremava di terrore ... La bestiola, di sotto l'arco della finestra, non vedeva che i muri grigi del cortile dagli angoli ch'erano scale di polverose ragnatele, da' buchi neri che a notte diventavano case di nottole ... Questa la vita del cortile ... Una delle fantesche ripuliva la gabbia d'un altro canarino, lasciando cader giù nel cortile le boccate sfuggite del miglio, i rifiuti del prigioniero, e canticchiando ... La serva aveva portata via la gabbia; il povero canarino, disilluso, ricadde in malinconia e non avendo a far altro si rimise a contemplare i muri del cortile ... Dal lampeggiare continuo era tutto illuminato il cortile, i ferri della gabbia pareva si arroventassero ... Nell'estate, quando un po' di sole fece la spia nel cortile; la tela ne fu tutta illuminata e il ragno vi passeggiò di lungo e di largo, con una grande boria di padron di casa ... I colombi grandi tubavano all'ombra, empiendo il cortile della dolcezza dei loro amori ...
Storia di un'anima (pagina 62)
di Ambrogio Bazzero (estratti)

... Sotto gli archi Sansoviniani del solitario cortile, cantano le allegre setaiuole, variamente affaccendate: e la fanciulla che tira su la secchia all'orlo del pozzo de' frati, sorride, contemplandosi in quello specchio d'acqua oscillante ... Ahi! il curato l'ha già vista rossa in volto… Nelle quattro gallerie, sull'istesso cortile, nelle quali il nome Biblioteca intagliato su un cappello di porta, richiama alla mente il vecchio sapere scolastico, senza fremito di vita «de omnibus rebus et de quibusdam aliis,» nelle gallerie regna la sola scienza del guadagno, e modernamente signoreggia coll'abbondanza di bozzoli ammucchiati ... Ma dove lascio te, povera chiesetta del convento? È una cosina graziosa, di stile puro, colla facciata a finissime modanature: la porta rettangolare, e le due eleganti finestre, dimezzate da un agile pilastrello a reggere gli arconcelli egregi, rispondono nel cortile Sansoviniano: due altre finestre, assai semplici fra la semiluce che accresce il rispetto alle cose antiche, di tratto gettano nell'anima una corrente di vivissimi pensieri, perchè dai loro bruni telai lasciano vedere uno spicchio di cielo sereno, smagliantissimo, e l'allegro fogliame di un orto innondato di sole ...