Libri buono

Libri su buono, con la parola buono

Confessioni di un Italiano (pagina 30)
di Ippolito Nievo (estratti)

... Dio mi venne in mente anche a me: quel buono e grande Iddio che è nella natura, padre di tutti e per tutti ... — Signore, la è tanto buono — soggiunsi io di bel nuovo, facendo forza colla paura maggiore alla minore — che la mi dovrebbe insegnare qual modo debba tenere per giunger a casa per le più spiccie ... — Ah tu credi ch'io sia buono? — disse il cavaliere con un accento alquanto beffardo ...
Confessioni di un Italiano (pagina 144)
di Ippolito Nievo (estratti)

... Era cresciuto buono buono buono; il mio temperamento rammollito dalla soggezione non cercava che pretesti per piegarsi e padroni per obbedire ...
Decameron (pagina 14)
di Giovanni Boccaccio (estratti)

... Il buono uomo rispose del sì e dissegli il modo ... E in brieve tanto lo spaurì, che il buono uomo per certi mezzani gli fece con una buona quantità della grascia di san Giovanni Boccadoro ugner le mani (la quale molto giova alle infermità delle pistilenziose avarizie de' cherici, e spezialmente de' frati minori, che denari non osan toccare) acciò che egli dovesse verso lui misericordiosamente aparare ... ” A cui lo 'nquisitor disse: “Udistù, in quella, cosa niuna della quale tu dubiti o vogline dimandare?” “Certo” rispose il buono uomo “di niuna cosa che io udissi dubito, anzi tutte per fermo le credo vere ... ” Disse allora lo 'nquisitore: “E quale fu quella parola che t'ha mosso a aver questa compassion di noi?” Il buono uomo rispose: “Messere, ella fu quella parola dello evangelio la qual dice: «Voi riceverete per ognun cento» ... ” Lo 'nquisitore disse: “Questo è vero: ma perché t'ha per ciò questa parola commosso?” “Messer, “ rispose il buono uomo “io vel dirò ...
Decameron (pagina 20)
di Giovanni Boccaccio (estratti)

... ” E così di varie cose parlando e al lor cammin procedendo e aspettando luogo e tempo al lor malvagio proponimento, avvenne che, essendo già tardi, di là dal Castel Guiglielmo, al valicar d'un fiume questi tre, veggendo l'ora tarda e il luogo solitario e chiuso, assalitolo il rubarono, e, lui a piè e in camiscia lasciato, partendosi dissero: “Va e sappi se il tuo san Giuliano questa notte ti darà buono albergo, ché il nostro il darà bene a noi”; e valicato il fiume andaron via ... Ma san Giuliano, avendo a lui riguardo, senza troppo indugio gli apparecchiò buono albergo ... ” La fante, di questa umanità avendo molto commendata la donna, andò e sì gli aperse; e dentro messolo, quasi assiderato veggendolo, gli disse la donna: “Tosto, buono uomo, entra in quel bagno, il quale ancora è caldo ... La donna gli fece apprestare panni stati del marito di lei poco tempo davanti morto, li quali, come vestiti s'ebbe, a suo dosso fatti parevano; e aspettando quello che la donna gli comandasse incominciò a ringraziare Idio e san Giuliano che di sì malvagia notte, come egli aspettava, l'avevano liberato e a buono albergo, per quello che gli pareva, condotto ... Appresso questo la donna, alquanto riposatasi, avendo fatto fare un grandissimo fuoco in una sua camminata, in quella se ne venne e del buono uomo domandò che ne fosse ...
Decameron (pagina 76)
di Giovanni Boccaccio (estratti)

... Il fondo v'era grande e egli sapeva ben notare, sì che male alcun non si fece: e notato dall'altra parte del canale, in una casa che aperta v'era prestamente se n'entrò, pregando un buono uomo che dentro v'era che per l'amor di Dio gli scampasse la vita, sue favole dicendo perché quivi a quella ora e ignudo fosse ... Il buono uomo, mosso a pietà, convenendogli andare a far sue bisogne, nel suo letto il mise e dissegli che quivi infino alla sua tornata si stesse; e dentro serratolo, andò a fare i fatti suoi ... In questo mezzo, fattosi il dì chiaro, essendo il buono uomo in su il Rialto, udì dire come l'agnolo Gabriello era la notte andato a giacere con madonna Lisetta e, da' cognati trovatovi, s'era per paura gittato nel canale, né si sapeva che divenuto se ne fosse: per che prestamente s'avisò colui che in casa avea esser desso ... E appresso questo, disiderando frate Alberto d'uscir di quindi, gli disse il buono: “Qui non ha modo alcuno, se già in un non voleste ...
Decameron (pagina 95)
di Giovanni Boccaccio (estratti)

... Alla fine, veggendo che Pietro non venia, essendo già vespro s'abbatté a un sentieruolo, per lo qual messasi e seguitandolo il ronzino, poi che più di due miglia fu cavalcata, di lontano si vide davanti una casetta, alla quale essa come più tosto poté se n'andò; e quivi trovò un buono uomo attempato molto con una sua moglie che similmente era vecchia ... Li quali, quando la videro sola, dissero: “O figliuola, che vai tu a quest'ora così sola faccendo per questa contrada?” La giovane piagnendo rispose che aveva la sua compagnia nella selva smarrita e domandò come presso fosse Alagna; a cui il buono uomo rispose: “Figliuola mia, questa non è la via d'andare a Alagna; egli ci ha delle miglia più di dodici ... ” Disse allora la giovane: “E come ci sono abitanze presso da potere albergare?” A cui il buono uomo rispose: “Non ci sono in luogo niun sì presso, che tu di giorno vi potessi andare ... ” Disse la giovane allora: “Piacerebbevi egli, poi che altrove andar non posso, di qui ritenermi per l'amor di Dio stanotte?” Il buono uomo rispose: “Giovane, che tu con noi ti rimanga per questa sera n'è caro; ma tuttavia ti vogliam ricordare che per queste contrade e di dì e di notte e d'amici e di nemici vanno di male brigate assai, le quali molte volte ne fanno di gran dispiaceri e di gran danni; e se per isciagura, essendoci tu, ce ne venisse alcuna, e', veggendoti bella e giovane come tu se', e' ti farebbono dispiacere e vergogna, e noi non te ne potremmo aiutare ... Il buono uomo, non vedendo la giovane, rispose: “Niuna persona ci è altri che noi: ma questo ronzino, a cui che fuggito si sia, ci capitò iersera, e noi cel mettemmo in casa acciò che i lupi nol manicassero ... E essendo già dilungati alquanto, il buono uomo cominciò a domandar la moglie: “Che fu della nostra giovane che iersera ci capitò, ché io veduta non la ci ho poi che noi ci levammo?” La buona femina rispose che non sapea e andonne guatando ... La giovane, sentendo coloro esser partiti, uscì del fieno: di che il buono uomo forte contento, poi che vide che alle mani di coloro non era venuta e faccendosi già dì, le disse: “Omai che il dì ne viene, se ti piace noi t'accompagneremo infino a un castello che è presso di qui cinque miglia, e serai in luogo sicuro; ma converratti venire a piè, per ciò che questa mala gente che ora di qui si parte se n'ha menato il ronzin tuo ...