Libri braccio
Libri su braccio, con la parola braccio
Il benefattore (pagina 8)
di Luigi Capuana (estratti)
... Si fermava, girava turbinosamente, col pugno stretto, fino a stancarsi, ora il braccio destro, ora il sinistro, dando calci all'aria avanti e indietro con la gamba sinistra quando era in moto il braccio destro, con la gamba destra quando era in moto il sinistro… A detta di lui, non c'era miglior mezzo per mantenersi sano e forte; gliel'aveva insegnato un medico indiano, di Calcutta, incontrato sul piroscafo durante un viaggio, dieci anni addietro ...
|
Il conte di Carmagnola (pagina 2)
di Alessandro Manzoni (estratti)
... — E quando egli abbia La man nell'elsa della nostra spada, Potrem noi dir d'aver creato un servo Dovrà por cura di piacergli ognuno Di noi? Se nasce un disparer, fia degno Che nell'arti di guerra il voler nostro A quel d'un tanto condottier prevalga? S'egli erra, e nostra è dell'error la pena — Ché invincibil nol credo — io vi domando Se fia concesso il farne lagno e dove Si riscotan per questo onte e dispregi, Che far? Soffrirli? Non v'aggrada, io stimo, Questo partito; risentirsi? E dargli Occasion che in mezzo all'opra, e nelle Più difficili strette ei ci abbandoni Sdegnato, e al primo altro Signor che il voglia, — Forse al nemico — offra il suo braccio, e sveli Quanto di noi pur sa, magnificando La nostra sconoscenza, e i suoi gran merti? IL DOGE Il Conte un Prence abbandonò; ma quale? Un che da lui tenea lo Stato, e a cui Quindi ei minor non potea mai stimarsi; Un da pochi aggirato, e questi vili; Timido e stolto, che non seppe almeno Il buon consiglio tor della paura, Nasconderla nel core, e starsi all'erta; Ma che il colpo accennò pria di scagliarlo: Tale è il Signor che inimicossi il Conte ... Ma s'ei si volge al rio sentier, ci manca Occhio che tosto ce ne faccia accorti, E braccio che invisibile il raggiunga? MARCO Perché i principj di sì bella impresa Contristar con sospetti? E far disegni Di terrori e di pene, ove null'altro Che lodi e grazie può aver luogo? Io taccio Che all'util suo sola una via gli è schiusa; Lo star con noi ... — O come il vecchio Guerrier nell'ozio i giorni trar, vivendo Della gloria passata, in atto sempre Di render grazie e di pregar, protetto Dal braccio altrui che un dì potria stancarsi E abbandonarmi — o ritornar sul campo, Sentir la vita, salutar di nuovo La mia fortuna, delle trombe al suono Destarmi, comandar ... Eh! se Venezia in pace Riman, degg'io chiuso e celato ancora In questo asilo rimaner, siccome L'omicida nel tempio? E chi d'un regno Fece il destin, non potrà farsi il suo? Non troverò fra tanti Prenci, in questa Divisa Italia, un sol che la corona, Onde il vil capo di Filippo splende, Ardisca invidiar? Che si ricordi, Ch'io l'acquistai, che dalle man di dieci Tiranni io la strappai, ch'io la riposi Su quella fronte, ed or null'altro agogno Che ritorla all'ingrato, e farne un dono A chi saprà del braccio mio valersi? SCENA V MARCOe ilCONTE ...
|
Il diavolo nell'ampolla (pagina 2)
di Adolfo Albertazzi (estratti)
... Forse aveva sbattuta la bisaccia salendo in treno, o scendendo? Non importava saper il come e il perchè; era rotta, ecco! Ne ritrasse i pezzi, li osservò, e allora — basta un niente quando il cuore è troppo pieno — allora stringendo di più a sè il figliuolo col braccio destro, distese il braccio sinistro su la tavola, vi appoggiò la fronte e ruppe in singhiozzi ... Finchè il sensale tratteneva per un braccio l'acquirente che fingeva di voler scappare; afferrava sotto il braccio o col braccio dietro al dorso il venditore, che si fingeva irremovibile, e trascinatolo in disparte, gli parlava sottovoce e lo riconduceva all'altro ...
|
La favorita del Mahdi (pagina 67)
di Emilio Salgari (estratti)
... L'anacoreta in sulle prime resistette, ma ad un tratto afferrò la scimitarra che i baggàra gli presentavano e alzando gli occhi al cielo, gridò: —Humdu-Hah! Io sarò il braccio dell'Onnipotente! La sua benedizione sarà per noi! Le antiche profezie annunciavano la comparsa di un Mahdi nel nuovo secolo che cominciava appunto nel 1881, il quale doveva avere per distintivo il braccio destro più lungo del sinistro e una verruca sulla gota destra ... Si allungò, non si sa come, il braccio destro, si fece nascere la verruca[1] sulla guancia destra e poco prima dell'agosto 1881, dichiarava di essere il Mahdi vale a dire «colui che Dio guida sulla via retta» ... Il governo egiziano, uscito salvo dalla rivoluzione d'Arabi-pascià e datosi in braccio all'Inghilterra, non tardò a spedire nuovi eserciti nei paesi sollevati a rivolta ...
|
Marocco (pagina 27)
di Edmondo De Amicis (estratti)
... In presenza di tutti noi, senza profferir parola, si scopersero tutti e cinque, quasi nello stesso tempo, il braccio sinistro ... Oh povere le mie odalische! Avevan tutti e cinque il braccio, dalla spalla alla mano, coperto d’un’orribile erpete sifilitica ... —Ed hanno qui vicine le acque sulfuree,—esclamò il medico;—potrebbero facilmente curarsi! Ma no signori! Bisogna che perdano il tempo e la salute coi versetti del Corano e cogli amuleti dei ciarlatani! Diede loro un medicinale, si ricopersero il braccio e s’allontanarono pensierosi ...
|
Nuove storie d'ogni colore (pagina 26)
di Emilio De Marchi (estratti)
... Se lo prese in braccio e mentre don Procolo misurava al bimbo la grossezza dei polpacci dentro il cerchio delle dita, il cavaliere agitava il pulcinella dietro le spalle di Battistone ... —Questa poi me la prendo io!—disse don Procolo, offrendo il braccio alla ragazza che accettò subito ... Battistone e il Cavaliere presentarono insieme il braccio all'Erminia, che li prese tutte e due ... Le scarpe del Cavaliere stridevano come nelle grandi occasioni, e Battistone, sentendo quel braccio leggero e delicato sul suo e quel profumo delicato dei capelli, non potè sottrarsi a un confronto ripugnante, Gli pareva d'aver sul braccio un panierino di fiori ... —Riverenza all'altare!—disse sottovoce il prete; e Battistone, che sentiva il suo canestro sul braccio, nel traversare quel ...
|
Piccolo mondo moderno (pagina 59)
di Antonio Fogazzaro (estratti)
... Gli passò timidamente una mano sotto il braccio, mormorò: "Ti dispiace?" ... E benchè il "no" di lui sonasse freddo, gli serrò forte sul braccio la bella persona ... Alle prime parole crude Jeanne aveva lasciato il suo braccio; alle ultime, sentendosi mancare, smorta socchiuse gli occhi, cercava con mano incerta, vagante, di aggrapparsi a lui per non cadere ... Ella si provava di respingere il suo braccio, mormorava quasi inintelligibilmente: "No, no, mi lasci, non son degna, non son degna ...
|
Rinaldo (pagina 11)
di Torquato Tasso (estratti)
... 27 Fra gli altri adocchia il vercellese Arnanco, ch'allor di due gran colpi avea percossa a Rinaldo la fronte e 'l braccio manco, e 'l fiede tuttavia con maggior possa ... 28 Quinci oltra passa, e mentre il fero Ernando inalza il braccio contra 'l novo Marte, gli ficca nell'ascella il crudo brando, e tra' nerbi la via dritta si parte; quel col braccio sospeso in aria stando, né lo movendo a questa o a quella parte, ché da la spada ciò gli era conteso, voto sembrava in sacro tempio appeso ... 34 Quegli al grave colpir sovra 'l sentiero accennò di cadere, e lo facea, se no 'l ritenea Fausto in sul destriero, ch'infausta pugna con l'Ispano avea; ma questi ebbe al ben far merito fiero, perché 'l pietoso braccio, onde reggea ...
|
|