... Or tu, che unico sei, d'ogni mio bene erede, Cui, dopo me, comprata ho la medesma sede, Tu, ingratissimo figlio, anzi che sollevarmi, Con onte, e con insulti vorrai precipitarmi? Sai pur, che ogni pretesto serve al giudice avaro A togliere in Oriente le cariche, e il denaro ...