Libri cinquanta passi
Libri ad argomento cinquanta passi, su cinquanta passi, con le parole cinquanta passi
Fior di passione (pagina 16)
di Matilde Serao (estratti)
... Dalla terrazza del mio albergo io vedeva a destra, a sinistra i campi arati che dormivano sotto la tranquilla luce lunare; in capo alla viottola fiancheggiata di querciuoli, dopo una discesa di cinquanta passi dall'albergo, dormiva, tutta bianca, con due finestre nere, la piccola stazione; lontano, dopo una spiaggia deserta, dormiva la grande linea dell'Adriatico ...
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Il ponte del Paradiso (pagina 60)
di Anton Giulio Barrili (estratti)
... Non c'era nessuno, là sotto, tra il muro del palazzo e i pali del Canale; la ressa delle barche era tutta al traghetto, un cinquanta passi lontano; quella dei curiosi era divisa fra la riva del traghetto e le strade a tergo del palazzo ...
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La favorita del Mahdi (pagina 64)
di Emilio Salgari (estratti)
... Alle quattro e pochi minuti, Fathma che distesa a terra sparava dove appariva confusamente il nemico, vide Hicks pascià che trovavasi solo, cinquanta passi più innanzi, portare le mani al volto, vacillare, abbandonare la sciabola e precipitare da cavallo ...
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La favorita del Mahdi (pagina 86)
di Emilio Salgari (estratti)
... A cinquanta passi da lui stava Abù-el-Nèmr col fucile spianato, circondato dai suoi guerrieri ...
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Marocco (pagina 18)
di Edmondo De Amicis (estratti)
... Tre, l’uno dopo l’altro, s’alzarono e se n’andarono brontolando a sedere cinquanta passi più lontano, tirando con sè i loro quadrupedi ...
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Marocco (pagina 66)
di Edmondo De Amicis (estratti)
... Sulla riva sinistra, a un cinquanta passi dal ponte, c’era una gran muraglia diroccata, alcune traccie di fondamenta, qualche macigno, qualche grossa pietra tagliata che pareva avesse appartenuto ad un edifizio ragguardevole ...
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Storia di un'anima (pagina 68)
di Ambrogio Bazzero (estratti)
... Ecco i colti, qua aggelati nelle tinte verdi umidiccie del frumento in germoglio, là a cinquanta passi addormiti nei lividi nebbionacci del verno e dei concimi: i solchi colatoi bianchi di brina e giù inzuppati da pozzatelle di pioggia: i gelsi coi tronchi neri e le capitozze goccianti, in filatere allineate, come i morti a guardia di un immenso camposanto obliato: i capannotti col tettuccio di sagginali fradici, l'acciottolato fangoso e il sentieruolo senza più l'aia: i pagliai col cappuccione ammuffito e sullo stocco la crocetta che si scorteccia: le strade sepolte nel molliccio, colle rotaie allagate, e i fossatelli pieni del mosaico giallastro delle foglie flagellatevi dagli acquazzoni ...
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