Toledo, il regno mitico di Don Chisciotte

Ricordate il maldestro e strampalato eroe della letteratura Don Chisciotte? Egli era solito errare in compagnia del suo fedele scudiero Sancho Panza, presso interminabili e spopolate lande mosso dalla volontà di difendere i più deboli e di sconfiggere i tanti immaginari nemici incontrati lungo il suo cammino. Chi ha letto anche solo un passaggio di questo bellissimo romanzo cavalleresco spagnolo, non può non ricordare gli affascinati scenari, così intimi e solitari, che fanno da sfondo alle gesta "eroiche" del protagonista. Quella desolata terra descritta dallo scrittore Miguel de Cervantes altro non è che la splendida regione spagnola  della Castilla-La Mancha.

Curiosità: nel contesto delle frasi belle, parte di questi concetti viene trattata nel libro Fermo e Lucia con la seguente bella frase:

"I villani che si abbattevano su quella via, al vedere spuntare il convoglio, si ritiravano dall'un canto verso il muro, per dare a Don Rodrigo il comodo d'un libero passaggio; e quando erano giunti al medesimo punto della strada, si ristringevano ancor più al muro, con aria quasi di chiedere scusa a Don Rodrigo d'essersi trovati sul suo cammino"


Visitare Toledo, capoluogo della suddetta regione, equivale a rivivere quell'affascinante avventura ed a rintracciare in ogni suo più remoto angolo i luoghi mitici della narrazione. Arroccata sulla sommità di una piccola collina nel cuore della Spagna, dolcemente accompagnata dal lento scorrere del fiume Tago la città rappresenta il miglior esempio di architettura gotica ed araba dell'intera nazione e per questo è stata proclamata patrimonio mondiale dall'UNESCO.

Città ricca e culturalmente variegata, tra le sue pittoresche viuzze si affacciano edifici di qualsiasi epoca e stile: dall'imponenza della splendida Sinagoga di Santa Maria la Blanca alla Moschea del Cristo della Luce, dalla Cattedrale, magnifico esempio di architettura gotica, al severo monastero di S. Juan de lo Reyes fino alla bellissima Alcazàr, fortezza araba perfettamente conservata. Città natale di uno dei più celebri pittori spagnoli, El Greco, Toledo ospita anche il ricco Museo de Santa Cruz, presso il quale è possibile ammirarne le opere di maggior rilievo.

Ma la vera anima di Toledo si respira alla sera. I numerosi locali dislocati nei principali quartieri del Barrio di Santa Teresa e della Calle Alfileritos, si affollano di giovani, le strade vengono inondate dalla musica tradizionale del flamenco e l'aria diventa satura di odori provenienti dalle cucine dei tanti ristoranti presenti. E sullo sfondo di tutta questa vivacità, di questo incredibile mix di luci, suoni, odori e sapori, si osservano le solitarie ed imponenti architetture, l'immobile e maestoso Tago illuminato dalle luci cittadine e le silenziose vallate battute da grandi eroi leggendari e reali.

Per questa sua affascinate natura così variegata Toledo è una delle poche città capace di accontentare ogni target turistico. Posta a soli 70 km dalla capitale Madrid essa si presta ad essere raggiunta agevolmente sia in treno che in autobus, inoltre i costi degli alloggi decisamente competitivi permettono anche ai più giovani di soggiornarvi anche per tempi piuttosto lunghi.

Tag: luci    splendida    presso    esempio    architettura    sfondo    regione    maestoso    mosso    

Argomenti: patrimonio mondiale,    città natale,    musica tradizionale,    incredibile mix,    città capace

Altri articoli del sito ad argomento Vacanze Spagna del canale Spagna ed affini:

Dentisti in Croazia
Offerta capodanno a Bruxelles
Offerta capodanno a Cracovia
Offerta capodanno a Dublino
Offerta capodanno a Rotterdam

Libri consultabili online del sito affini al contenuto della pagina:

Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo (pagina 255)
Corbaccio di Giovanni Boccaccio (pagina 22)
Decameron di Giovanni Boccaccio (pagina 192)
Diario del primo amore di Giacomo Leopardi (pagina 5)
La divina commedia di Dante Alighieri (pagina 69)