Casablanca un patrimonio artistico e mille divertimenti

Casablanca è il Marocco moderno che convive con il suo patrimonio, frutto di una lunghissima storia. Casablanca è la più grande città del Marocco sulla costa che si affaccia sull'Oceano Atlantico ed anche il suo porto principale, uno dei porti artificiali più grandi del mondo; grande capitale economica del Marocco, non ci colpisce tanto per il suo patrimonio storico-artistico, ma per il fortissimo contrasto tra palazzi moderni accanto a misere abitazioni diroccate. Non si vedono di frequente gli abiti tradizionali e si respira l'aria di una grande metropoli. Casablanca si è espansa negli ultimi  anni; dal punto di vista architettonico, vede affacciarsi sul mare enormi edifici che poco hanno a che fare con le bianche casette basse ai confini col Sahara, nonostante ciò, è presente un'antica medina, cioè un agglomerato di case antiche, con qualche vecchia moschea, la più grande è quella Hassan.

Un'incredibile moschea, non solo è il tempio più alto del mondo, ma bellissima da ammirare, un'autentica opera d'arte ed'unica moschea del luogo cui possono entrare i turisti. Ad ovest del parco della Lega araba ci possiamo immergere in uno dei quartieri più in vista della città, dove la gioventù ed i turisti frequentano queste vie dai negozi di lusso e dai locali alla moda. La Corniche è un bellissimo viale con tantissimi ristoranti e bar, molto frequentato dalla gente benestante del posto. Intorno tutto verde, tutto fiorito, distese di aranceti e fichi d'india. Il paesaggio riesce a trasmettere delle sensazioni fantastiche.

Curiosità: nel contesto delle frasi belle, parte di questi concetti viene trattata nel libro Decameron con la seguente bella frase:

"E preso, così fatto, da Marchese e da Stecchi, verso la chiesa si dirizzarono in vista tutti pieni di pietà, umilemente e per l'amor di Dio domandando a ciascuno che dinanzi lor si parava che loro luogo facesse, il che agevolmente impetravano; e in brieve, riguardati da tutti e quasi per tutto gridandosi “Fa luogo! fa luogo!”, là pervennero ove il corpo di santo Arrigo era posto; e da certi gentili uomini, che v'erano da torno, fu Martellino prestamente preso e sopra il corpo posto, acciò che per quello il beneficio della santà acquistasse"


Molto particolare è lungomare di Aïn-Diab, tra il faro di El Hank e il marabutto di Sidi Bou Abderrahmane, villaggio raggiungibile solo con la bassa marea. Questa costa è la dépendance balneare di Casablanca. Vi sono piscine e spiagge pubbliche o private. Qui il tramonto è meraviglioso e nel corso della serata le discoteche animano la città che non dorme mai e per chi vuole approfittarne completamente, si consiglia di degustare le deliziose ostriche con un tè alla menta durante il tramonto. Balneazione e sport acquatici possono essere praticati in uno dei numerosi stabilimenti affollati soprattutto durante i weekend estivi.

Le strutture per pernottare a Casablanca sono tantissime e di ogni genere, presenti in ogni zona della città con prezzi e caratteristiche diverse, dall'ostello economico all'albergo di lusso di una catena occidentale, al riad esclusivo con centro benessere. L'aeroporto internazionale di Casablanca porta il nome ufficiale di Mohammed V e dista 30 km dal centro, inoltre potremo usufruire di sette stazioni ferroviarie.

Tag: grande    uno    moschea    costa    centro    lusso    vista    tramonto    patrimonio    

Argomenti: grande città,    nome ufficiale,    capitale economica,    gente benestante,    villaggio raggiungibile

Altri articoli del sito ad argomento Vacanze Marocco del canale Marocco ed affini:

Tarragona, cosa offre e cosa vedere
Londra: panorami da non perdere
Toronto e le sue attrazioni principali
Vacanze Maldive, Malé
Offerta capodanno a Riga

Libri consultabili online del sito affini al contenuto della pagina:

La divina commedia di Dante Alighieri (pagina 69)
La favorita del Mahdi di Emilio Salgari (pagina 87)
Ricordi di Parigi di Edmondo De Amicis (pagina 41)
Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo (pagina 255)
Corbaccio di Giovanni Boccaccio (pagina 22)