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Ravenna, un museo a cielo aperto![]() L'offerta culturale di Ravenna è ricca e diversificata: il Museo d'Arte della città propone collezioni permanenti,quello Nazionale possiede reperti di epoca romana e bizantina; il Museo Dantesco raccoglie cimeli legati al culto e alla fama del Poeta. Ravenna è romana, bizantina, medioevale, e certamente città dei nostri tempi proiettata verso il futuro per gli eventi culturali e le manifestazioni di prestigio internazionale. A due passi dal mare, Ravenna possiede località balneari che si affacciano lungo una costa di 35 chilometri e svariate possibilità, in tutte le stagioni, e negli stabilimenti balneari aperti anche alla sera, è possibile cenare in riva al mare, ascoltare musica dal vivo; Ravenna: cultura, natura, vita all'aria aperta, ospitalità; benessere, piste ciclabili, fitness, yoga: un vero mosaico di esperienze.
Come nel resto dell'intera Romagna, l'organizzazione dei servizi è efficiente e dinamica, qui potremo godere la nostra vacanza tra sole e relax, giochi, attività sportive e fitness, escursioni e parchi da non perdere la variegata e gustosa offerta enogastronomica. Numerose sono le piste ciclabili, che consentono di raggiungere qualsiasi punto della città, il parco Teodorico, il Planetario, il Giardino delle Erbe Dimenticate. Per gli amanti della natura e delle escursioni nulla può essere più emozionante di una sosta nell'oasi di Punte Alberete, tra foreste e canti di uccelli. Tag: museo nostra mare bizantina natura fitness legge gotico godere Argomenti: due passi, vero mosaico, notevole varietà, sinuoso andamento, museo dantesco Altri articoli del sito ad argomento Vacanze Italia del canale Italia ed affini: Castello di Lublino Grecia, un paradiso da scoprire Vacanze Maldive, Madoogali Istria, un lembo di Croazia Alessandria d'Egitto, scrigno ricco di cultura e tradizione Libri consultabili online del sito affini al contenuto della pagina: Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo (pagina 255) Marocco di Edmondo De Amicis (pagina 74) Corbaccio di Giovanni Boccaccio (pagina 22) Decameron di Giovanni Boccaccio (pagina 192) Diario del primo amore di Giacomo Leopardi (pagina 5) |
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