La storia di Venezia in un itinerario di 3 tappe

la storia di venezia in un itinerario di 3 tappeEcco un itinerario attraverso l'arte e la storia di Venezia che vi condurrà nella scoperta di diverse tradizioni religiose che hanno costituito per secoli la vita politica e sociale della città e che sono una testimonianza dal vivo del suo passato.


 
1 ° tappa (2 h): Prendere il vaporetto ACTV n.1 o 52 e scendere alla fermata s. Zaccaria e dalla Riva degli Schiavoni. Da qui si arriva al complesso architettonico che comprende la chiesa greco-ortodossa di San Giorgio dei Greci, uno dei luoghi di culto costruiti da una comunità straniera a Venezia e tra i luoghi più ricchi di arte e di storia, e gli edifici circostanti, che comprendono l'Istituto Ellenico di Studi Bizantini e il Museo delle Icone, un edificio usato come vecchio ospedale.



Il silenzio e la bellezza che regnano in questa oasi artistica e spirituale vi porterà fuori dal tempo, lontano dalla confusione e dal caos di turistico. La costruzione della chiesa risale al 1564 e vanta nomi di architetti famosi quali Sante Lombardo, Bernard Ongarin e Giannantonio Chiona.

Accanto alla facciata austera ed elegante della chiesa si eleva un campanile pendente dal 16° secolo e due edifici barocchi di Baldassarre Longhena, mentre alle sue spalle, sotto le absidi potrete visitare un piccolo, antico cimitero.

Curiosità: nel contesto delle frasi belle, parte di questi concetti viene trattata nel libro Storia di un'anima con la seguente bella frase:

"L'ignoranza degli uomini piccoli vuol mostrarsi dove può: eccola chiarissima, pretensiosa, patentata, nel guasto arrecato alla facciata, Povero secolo decimo settimo! Dio sa com'hai resa barocca anche la preghiera! L'interno della chiesa è grande, tetro, umido: un segreto squallore vi regna: la solitudine co' suoi misteri, la semiluce coi pochi raggi del giorno, colle ombre freddicce, fanno parer eterni i passi sul pavimento: e va e va:—e danno all'aria un che di morto, di chiuso, d'ammuffito, che tronca il respiro, e assopisce il pensiero in una incertezza di languore…"


2°tappa (3 h): Seguite le Fondamenta di S. Lorenzo che costeggia Rio dei Greci fino a Campo S. Lorenzo, poi proseguite fino Barbaria delle Tole che vi porterà direttamente al Campo SS Giovanni e Paolo, dove è possibile fermarsi ad ammirare la splendida facciata della chiesa.

Dopo aver attraversato il ponte (ponte delle Erbe) troverete alla vostra sinistra la Chiesa dei Miracoli (Chiesa di Santa Maria dei Miracoli) e da qui, dopo aver attraversato Campo S. Maria Nova potrete procedere per Calle della Malvasia, che vi porterà a Campo SS Apostoli.
Continuare per un po' fino al Ca' d'Oro, attraversate il ponte e svoltate a sinistra camminando a fianco delle Fondamenta di San Felice fino alla fine, girate a sinistra e vi troverete lungo le Fondamenta della Misericordia.

Camminate lungo di essa fino ad arrivare al nuovo ponte ebraico (Ponte del Ghetto Novo) , che è un ponte di accesso al ghetto ebraico, un antico quartiere che aveva ospitato fin dal 1527, per volere di Serenissima, tutti gli ebrei della diaspora che si trovavano a Venezia. In questa zona appartata della città lagunare, che è tutta da scoprire, vi sembrerà di essere in un'altra città, con cinque sinagoghe e delle case molto alte. Questa zona si trova nel sestiere di Cannaregio, non lontano dalla stazione ferroviaria, al margine degli itinerari turistici più frequentati.


Una volta usciti dal portico, che indica la fine del Ghetto Vecchio, girate a sinistra e prendere Rio Terà San Leonardo, che vi riporterà lungo le stesse strade che torneranno alla fermata del vaporetto di San Zaccaria, che era il punto di partenza della terza tappa del percorso.

3° tappa (4 ore): prendete il vaporetto ACTV n.10/20 da San Zaccaria alle 15.10 e arriverete sull'isola in tempo per la sola visita guidata di tutti i giorni durante la quale un monaco vi accompagnerà alla scoperta di questa isola-monastero. Scesi dal vaporetto dovrete prendere una stradina asfaltata che arriva al monastero, costruito nel 18° secolo, attorno alla quale vi è un ben curato giardino decorato dai padri armeni. Superato un cancello di ferro, vi è un suggestivo chiostro e il corridoio che conduce alla chiesa di San Lazzaro, dove sono custoditi splendidi mosaici e medaglioni che ritraggono i più importanti santi armeni.

Il tour prosegue salendo al primo piano del convento dove si trova la Biblioteca. Nella sala dei manoscritti c'è una collezione di circa 4500 manoscritti decorati con preziose miniature. Nella stanza scientifica vi è una interessante collezione di storia naturale e stamperie fiorentine.




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Argomenti: storia naturale,    antico quartiere,    nuovo ponte,    ponte ebraico,    suggestivo chiostro

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