Le Cinque Terre una solenne cornice

"…Paesaggio roccioso e austero, asilo di pescatori e di contadini viventi a frusto a frusto su un lembo di spiaggia che in certi tratti va sempre più assottigliandosi, nuda e solenne cornice di una delle più primitive d'Italia…" Così Eugenio Montale descrive Le Cinque Terre. Famosa in tutto il mondo per la sua bellezza e i suoi panorami mozzafiato, costituisce una delle più importanti attrazioni turistiche della zona ligure e della costa tirrenica ed è parte integrante del Parco Nazionale delle Cinque Terre e dell'area dichiarata dall' UNESCO Patrimonio mondiale dell'umanità. Le Cinque Terre, una costa rocciosa racchiusa tra due promontori, cinque paesini arroccati su speroni di pietra in minuscole insenature,le ampie estensioni di viticoltura, un paesaggio unico al mondo a strapiombo su di un mare cristallino; sentieri sui colli percorribili a piedi, passeggiate tra i borghi, gite in barca, visite a santuari, una cucina e vini di prima qualità.

Curiosità: nel contesto delle frasi belle, parte di questi concetti viene trattata nel libro Storia di un'anima con la seguente bella frase:

"Due ore dopo, alla mia destra, al di là di un paese coi tetti di lavagna e le torri delle fucine fumanti come la gola di Vulcano,—io vidi il mare! Che contemplazione fu la mia! Il mare! Era di un azzurro intensissimo: si confondeva all'orizzonte con una zona lucente: finiva alla spiaggia colla catena mutabile delle onde, che si gonfiavano colle loro crespe spumanti, piene di guizzi, di luce…"


Riomaggiore, Corniglia, Manarola, Vernazza, Monterosso, sono i cinque paesi che formano Le Cinque Terre, sospesi tra mare e terra, aggrappati su scogliere a strapiombo e collegati tra loro dalla Via dell'Amore uno dei sentieri più celebri d'Italia; questo sentiero, è nato per caso, durante i lavori di ammodernamento della linea ferroviaria locale; nel periodo estivo la Via dell'Amore rappresenta la migliore via di accesso per un tuffo in mare dalle scogliere che si allungano ininterrottamente tra i due borghi delle Cinque Terre, Riomaggiore e Corniglia; per percorrere tutto il dislivello di 500 metri; in alcuni punti si tratta di una vera e propria mulattiera sentiero, sono necessarie circa cinque ore e complessivamente si supera un crinale che si snoda lungo il mare :Durante il percorso si possono ammirare vari tipi di vegetazione quali agavi, pitosferi, fichi d'India, viola ciocca, ruta mentre l'ultimo tratto e' caratterizzato da un lungo spiaggione di ghiaia e ciottoli che vanno sostituendosi al nudo scoglio.

Qui il sentiero prosegue costeggiando i numerosi vigneti attraverso prati di anemoni, mentre la vegetazione diviene man mano molto varia e di più alta quota: leccio, corbezzolo, erica arborea, la ginestra e il ginepro. Un paesaggio unico al mondo con mare cristallino con gli speroni di pietra a picco sul mare, le minuscole insenature, le baie, gli anfratti e le piccole spiagge. Monterosso è la spiaggia più famosa costituita di sabbia classica e ciottoli; a Corniglia e Riomaggiore invece, la spiaggia è di ciottoli e sassi, a Vernazza e Manarola gli scogli lisci la fanno da padrone. Gli alloggi alle Cinque Terre si concentrano soprattutto a Monterosso e Riomaggiore. E' anche possibile dormire in località vicine ben collegate alle Cinque Terre via treno, come la Spezia e Sestri Levante.

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Argomenti: parco nazionale,    patrimonio mondiale,    mare cristallino,    periodo estivo,    cinque ore

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