Amalfi, una meravigliosa cartolina sulla Penisola Sorrentina

Lungo la strada che collega Sorrento a Salerno, stretta fra le pendici dei Monti Lattari, allo sbocco della Valle dei mulini e il mare, Amalfi è il cuore, non solo geografico, della costiera, il suo fascino deriva soprattutto dalla perfetta fusione fra bellezze artistiche e bellezze del paesaggio. Secondo il mito fu il dio Ercole a costruire la città, sul luogo dove aveva sepolto la ninfa Melphe, che egli amava; Amalfi è stata la soluzione di un rifugio cercato dai Romani che lì erano naufragati durante un viaggio a Costantinopoli. Amalfi fu Repubblica Marinara dotata sia di flotta mercantile che da guerra proprio Gli amalfitani costruivano le loro navi nel paese stesso, presso l'attuale "Porta Marina"; per la sua vita marittima di commercio Amalfi ha redatto il codice più efficace del diritto marittimo del tempo, la  Tabula Amalphitana, come pure la bussola inventata da Flavio Gioia.

Chiostri, chiese, musei, torri medievali, un infinito labirinto di vie che ci conducono al centro storico, dove. possiamo ammirare monumenti di rinomato valore artistico. Il suo Duomo, è edificato in stile romanico ed è preceduto da una lunga e ripida scalinata che incornicia la bella facciata, nella parte interna ha forme barocche e nella cripta custodisce le sacre reliquie di Sant'Andrea Apostolo, Santo patrono di Amalfi; il Chiostro del Paradiso è una splendida costruzione in stile gotico arabeggianti,attualmente è un giardino floreale ben curato. Il Museo della Carta e il Museo Civico, ricchi di opere e reperti archeologici ci raccontano la storia e le attività di Amalfi.

Curiosità: nel contesto delle frasi belle, parte di questi concetti viene trattata nel libro Fermo e Lucia con la seguente bella frase:

"Al primo entrare si affacciavano a destra le casipole di cui abbiamo parlato, e ch'erano abitazioni di lavandaj, addossate all'abbazia di San Dionigi la quale occupava una parte di quello che ora è giardino pubblico: verso il mezzo del giardino attuale v'era allora una strada che divideva il terreno dell'abbazia dal terreno d'un monastero, di cui il chiostro rimane tuttavia in piedi, con una facciata la quale vorrebbe dire: – sono un palazzo –, con tre altri lati che par che dicano: – siamo un casolare dirupato –, ed un complesso che non sa bene quello che si voglia dire"


Si trovano fantastiche spiagge, baie, piccoli golfi, isolette spesso in località raccolte e romantiche. La spiaggia di Santa Croce è una delle più famose, la si raggiunge scendendo una lunga scalinata e lo spettacolo che appare ai nostri occhi è indimenticabile: una bellissima spiaggia circondata da casette pastello e da un fantastico mare blu: un luogo ideale dove rilassarsi lontano dal caos. Altra spiaggia è quella delle Sirene dietro il porto di Amalfi, bordata dal un lato dagli scogli, bagnata da un mare limpido e pulito, facilmente raggiungibile e ben attrezzata grazie alla presenza dello stabilimento balneare dispone di tutti i comfort ed è piacevolmente esposta al sole fino al pomeriggio. Cercate poi la Grotta dello Smeraldo, una delle più spettacolari meraviglie naturalistiche della Costiera, qui vi attende acqua color smeraldo all'interno di una grotta con stalattiti e stalagmiti di tante forme e dimensioni.

Regioni, province e comuni interessati dall'articolo:

Comune Amalfi

Tag: mare    spiaggia    lunga    grotta    stile    luogo    smeraldo    museo    scalinata    

Argomenti: luogo ideale,    mare limpido,    stile gotico,    santo patrono,    stabilimento balneare

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