Valescure, il Quartiere del Golf

Valescure dai 300 giorni di sole all'anno; il suo territorio ricco di vegetazione e di una stupenda campagna, la sua via balneare l'incanto di un villaggio millenario, il rispetto delle tradizioni, ci riserverà un'accoglienza calorosa. Nel territorio circostante già i romani costruirono ville di vacanza di cui restano diversi reperti che sono conservati nel museo archeologico della città. Valescure o Vallis Curans, la valle che guarisce, ha una meritata reputazione qualitativa: situato nella parte alta della città di Saint-Raphaël, gode di clima mite e privilegiato grazie alla particolare posizione, ha una pineta eccezionale con maestosi pini marittimi, bei giardini, prestigiose residenze, tra cui ville  italo-vittoriane.

Curiosità: nel contesto delle frasi belle, parte di questi concetti viene trattata nel libro Marocco con la seguente bella frase:

"Ho poi saputo che, credendomi arrestato, aveva detto:—Ecco un cristiano che ha rubato all’Ambasciatore.—Si vede qualche villaggio di case bianche sulla sommità delle alture che fiancheggiano la valle; spesseggiano le cube, le palme, gli alberi fruttiferi, i leandri fioriti, i roseti; la campagna è tutta verdissima, e comincia a mostrare qua e là qualche traccia di divisione di poderi"


Vanta una vecchia tradizione golfistica e bellissimi campi tanto da guadagnarsi il  soprannome di Quartiere del golf, infatti alla fine dell'800 il villaggio attira l'attenzione, di lord Ashcomb che, impressionato per la dolcezza del clima e la maestosità dei pini, da il via alla  costruzione del primo campo da golf. Immersi nel verde i campi sono resort ideali per gli amanti di questo gioco rilassante.

La costa dal punto di vista naturalistico, è bellissima: conserva ancora angoli selvaggi,  con una zona protetta per la sua biodiversità, la più grande della Francia ontinentale, in cui sono vietate tutte le forme di pesca; una tortuosa strada intagliata nella roccia lo collega da St Raphael a Cannes: un paesaggio mozzafiato a picco su un mare con fondali di una eccezionale trasparenza. Il Sentiero del Litorale, invece, in origine il sentiero di ronda dei doganieri, collega il Porto di Santa Lucia alla punta della Beaumette.

Qui si ha modo di vedere da vicino la flora tipica di queste zone, tra cui la lavanda di mare. Interessanti poi anche le onnipresenti tracce di vulcanismo: colate di lava, a tratti ricca di quarzo come quella nella zona di Santa Lucia, rocce nere e rocce grigio-blu. Infine, oltre 30 spiagge di ogni genere, lungo i 36 chilometri di litorale: sabbia fine o di sassi, ombreggiate, calette e calanchi. Valescure vanta alcune delle migliori resort turistiche della zona, ma non per questo non ci sarà ospitalità a costi convenienti, soprattutto sfruttando alcuni lastminutes o  lowcost di rinomate catene alberghiere.

Nella zona circostante poi sarà facile trovare casevacanze ed appartamenti con tutti i comforts, interessanti poi le possibilità di campeggio o di roulottes. Ottimi i percorsi per biciclette e moto, mentre i collegamenti sono legati alla stazione centrale Saint Raphael-Valescure,che come abbiamo illustrato in precedenza collega questa zona al resto di Europa.

Tag: zona    collega    sentiero    clima    interessanti    golf    litorale    lucia    eccezionale    

Argomenti: clima mite,    museo archeologico,    zona circostante,    territorio ricco,    territorio circostante

Altri articoli del sito ad argomento Vacanze Francia del canale Francia ed affini:

Marrakech alla scoperta della sua medina un sogno
Offerte Capodanno Tenerife
Offerta capodanno a Strasburgo
Palma di Maiorca, il divertimento è servito
Cosa fare in vacanza a Rodi

Libri consultabili online del sito affini al contenuto della pagina:

Fermo e Lucia di Alessandro Manzoni (pagina 165)
Romanzo d'una signorina per bene di Anna Vertua Gentile (pagina 22)
Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo (pagina 255)
Corbaccio di Giovanni Boccaccio (pagina 22)
Decameron di Giovanni Boccaccio (pagina 192)