Alessandria d'Egitto, scrigno ricco di cultura e tradizione

Alessandria, bella città egiziana è da considerare meta ideale per il turista che vuole fare un bagno nella cultura. Fondata da Alessandro Magno nel 332 a.C. è  la porta dell'Egitto sul Mar Mediterraneo. La città si estende lungo la costa per circa 20 km, è elegante, cosmopolita e più europea che araba. Un clima mite e una atmosfera rilassante favoriscono un flusso turistico durante tutto l'anno. Il viaggiatore si sofferma volentieri negli storici caffè, nelle minuscole vie e quartieri che si intersecano, passeggia sul lungomare ed ammira i resti della gloriosa civiltà Greco-Romana. Nella zona nord-orientale di Alessandria si concentrano i principali monumenti dell'antico splendore: le catacombe di Kom El-Shogafa, la colonna di Pompeo, l'anfiteatro romano ed il museo Greco Romano. Nei sobborghi verso est, lungo il mare, si trovano alcune delle migliori spiagge d'Egitto. Sabbia bianca, mare azzurro Mediterraneo, clima soleggiato, su una distesa di 30 km di belle spiagge. Tutte le località marine si possono raggiungere con l'autobus n. 20 da Midan Orabi e Midan Ramleh. Tra le più famose spiagge non possiamo dimenticare Glim, Sidi Bishr, Stanley Beach, Cleopatra, Maura,Montazah, Hanoville e Agami. Sull'estrema punta occidentale, al posto dell'antico Faro di Alessandria, una delle sette meraviglie del Mondo Antico, si erige oggi il Forte di Quait Bey, sede del Museo Navale, tipico e maestoso esempio di architettura militare islamica del XV secolo.

Curiosità: nel contesto delle frasi belle, parte di questi concetti viene trattata nel libro Fermo e Lucia con la seguente bella frase:

"Nutrito tra le pompe e lo splendore delle ricchezze, fra quel basso corteggio che coglie i fortunati del secolo alle prime porte della vita, per corromperli, per cattivarli, per farli fruttare, egli scorse dai primi suoi giorni che l'umiltà, e la staccatezza sono verità, bellezza, e le prescelse: posto sotto la disciplina del suo celeste cugino San Carlo, in presenza di quella virtù severa, e malinconica, l'animo puerile di Federigo non fu disgustato dalla severità, e sentì l'ammirazione e la docilità volonterosa per la virtù"


Non lontano dal museo sorge la nuova Bibliotheca Alexandrina, da poco inaugurata, è a pochi passi dall'antica sede voluta ben 2.300 anni fa dal primo faraone greco d'Egitto, Tolomeo I. Essa allora rappresentava il principale centro di raccolta e diffusione di tutto il sapere dei più grandi studiosi e scienziati dell'antichità. Oggi, ispirandosi ad un gigante sole inclinato che sorge dal mare, uno spettacolare e ardito edificio si estende su un'area di 80.000 metri quadri e ospita sale di lettura, un istituto per il restauro dei libri antichi, una biblioteca per l'infanzia, una scuola di informatica, sale per congressi e possiede più di un milione di testi scientifici. Grazie ad  un progetto comune tra UNESCO ed Egitto, è stata riconosciuta come la Biblioteca del Mondo Mediterraneo che dovrebbe poter accogliere circa 5 milioni di libri. Ad Alessandria poi si vive l'Egitto, infatti qui camminare per le strade sarà come tuffarsi dentro un popolo dalla storia millenaria. Ottima poi l'accoglienza in hotel, ostelli e quanto altro, con un personale che della gentilezza e del sorriso fa il suo leit motiv. La cucina tipica  e' ricca di spezie che la rendono unica nei sapori e nei profumi. La zuppa di verdure , moulokheya, si accompagna spesso al piccione cucinato nei modi piu' svariati. Da buona citta' di mare, le tavole dei ristoranti regalano ricche  portate di pesce e di legumi.

Tag: museo    mare    sede    greco    mondo    romano    oggi    lungo    mediterraneo    

Argomenti: meta ideale,    clima mite,    flusso turistico,    architettura militare,    principale centro

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