Questo sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Per maggiori informazioni e per disabilitare qualunque cookie visitare la sezione della Cookies Policy.

Brac, un'isola in cerca di successo

L'isola di Brac, è diversa da tutte le altre isole croate, infatti ha un paesaggio ed una flora molto particolare, potrebbe persino diventare a breve un parco naturalistico e storico, infatti qui ben si alternano monti, spiagge e persino un piccolo deserto! Come tutte la costa adriatica che sta tra Grecia ed Europa anche questo piccolo pezzo di pianeta emerso porta con sè tante leggende,  si narra per esempio che i primi abitanti provenissero da Troia e fossero: Antenor, un guerriero, il pastore Brah, l'agricoltore Silen e il marinaio Elaf, nella realtà essi forse rappresentano le "ricchezze" e le "arti dell'isola.

A Brac, si può però godere una natura meravigliosa, un mare splendito e sopratutto passare dalla pace della solitudine a luoghi dove fervono attività come danza, musica e sport in pieno stile slavo!

Certo è che questa è una meta imperdibile per chi ama gli sport di mare, per esempio la vela si pratica nel canale davanti a Zlatni rat nella zona di Bol, famosa per spiagge sabbiose e ricettività turistica molto accogliende e comoda, mentre  il windsurf nello specchio di mare in cui si bagna il l monte Vid, se poi invece amiamo il trekking e la caccia niente di più bello sarà risalire il monte Vid o visitare la Grotta del Dragone o il deserto del Blaca, emozionanti saranno anche le passeggiate tra gli uliveti secolari.

Curiosità: nel contesto delle frasi belle, parte di questi concetti viene trattata nel libro Le sottilissime astuzie di Bertoldo con la seguente bella frase:

"RE Tu sei stato un grand'inventore, ma però di malizia, e tu hai quasi causato un gran disordine oggi, e hanno avuto mille raggioni, non che una, a muoversi ad ira contro di me; e non potevo credere che il sesso donnesco fusse così privo di cervello che si movesse a far tanto rumore senza grandissima cagione; e qual maggior occasione di questa gli potevi tu dare a farle irritare verso di me? E a me parimente hai dato occasione di dire contro di loro quello ch'io non vorrei aver detto per tutto l'oro del mondo; e ne son dolente e pentito, e torno a dire che la donna è un fonte di virtù, un fiume di bontà, un giardino di costumi, un monte di benignità, un prato di gentilezza, un campo di cortesia, un specchio di prudenza, una torre di magnanimità, un mare di pudicizia, e un fermo scoglio di costanza e di fermezza"


Spesso questa isola è meta di turismo di mezza età proprio perchè è nota per essere "rilassante", con belle trattorie a gestione familiare persino pastorali dove si gustano cibi dal gusto dionisiaco: famoso il  formaggio di Brac, la carne d'agnello, il pesce, l'acquavite o i  vini locali come il famoso Plavac. Ma queste prelibatezze ed il relax oggi viene amato un pò da tutti, e sopratutto Brac si candida ad essere un piccolo paradiso non lontano dalle coste europee a costi veramente convenienti.

Brac la possiamo raggiungere nel suo piccolo aereoporto, oppure attravero la fitta rete di collegamenti via mare che comunque la Croazia offre.  L'isola comunque offre la natura "così come è" anche perchè sino a meno di 20 anni fa, il suo territorio era completamente alieanato al personale civile,  infatti qui sorgeva una immensa aria militare, erano i tempi della "guerra fredda", questa forzata conservazione ci ha consegnato però un piccolo paradiso nel cuore dell'Adriatico.

Tag: piccolo    mare    persino    natura    isola    paradiso    esempio    famoso    sport    

Argomenti: piccolo paradiso,    piccolo pezzo,    pieno stile,    parco naturalistico,    gestione familiare

Altri articoli del sito ad argomento Vacanze Croazia del canale Croazia ed affini:

Croazia, terra delle mille isole
Antigua Barbuda, acque cristalline in un mare blu cobalto
Grecia, l'origine della civiltà occidentale
Lipari, tra storia e salute
Capo Verde, un'oasi di mare a due ore di aereo da casa

Libri consultabili online del sito affini al contenuto della pagina:

Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo (pagina 255)
Marocco di Edmondo De Amicis (pagina 74)
Corbaccio di Giovanni Boccaccio (pagina 22)
Decameron di Giovanni Boccaccio (pagina 192)
Diario del primo amore di Giacomo Leopardi (pagina 5)