Destro piede
Argomento destro piede: frasi, immagini, libri e articoli su destro piede, che contengono le parole destro piedeParole che compongono l'argomento: destro, piedeL'argomento è composto dalla parola di dizionario destro, costituita da sei lettere, di cui quattro consonanti e due vocali, e dalla parola di dizionario piede, costituita da cinque lettere, di cui due consonanti e tre vocali, per un totale di undici lettere, spazi esclusi. Nomi di persona e di animali costituiti da undici lettere, di cui sei consonanti e cinque vocali:Aaroldethan, Abdulkareem, Abercrombie, Abhayankari, Abhinandana, Abhinivesha, Abundiantus, Aethelflaed, Aghanashini, Agilbertina, Ahtahkakoop, Ahtunowhiho, Ahura Mazda, Ahura-yazda, Airdsgainne, Ajatashatru, Alanicholas, Alejandrina, Aleksanteri. Nomi di persona e di animali costituiti soltanto dalle lettere dell'argomento destro piede:Nessun nome contenente soltanto le lettere della parola data disponibile. Nomi di persona e di animali costituiti dalle lettere dell'argomento destro piede e da altre lettere:Dristopher, Epaphroditos. Nomi di città costituiti da undici lettere, di cui sei consonanti e cinque vocali:Abano Terme (in provincia di Padova), Acquafredda (in provincia di Brescia), Acquasparta (in provincia di Terni), Acqui Terme (in provincia di Alessandria), Alberobello (in provincia di Bari), Albignasego (in provincia di Padova), Alessandria (in provincia di Alessandria), Barbianello (in provincia di Pavia), Battipaglia (in provincia di Salerno), Bentivoglio (in provincia di Bologna), Bernareggio (in provincia di Monza e della Brianza), Biancavilla (in provincia di Catania), Bompensiere (in provincia di Caltanissetta), Borgomanero (in provincia di Novara), Borgomasino (in provincia di Torino), Bortigiadas (in provincia di Sassari), Bova Marina (in provincia di Reggio Calabria), Bracigliano (in provincia di Salerno), Brancaleone (in provincia di Reggio Calabria), Bricherasio (in provincia di Torino), Brusimpiano (in provincia di Varese), Bucchianico (in provincia di Chieti), Buonalbergo (in provincia di Benevento), Buttapietra (in provincia di Verona), Calangianus (in provincia di Sassari), Calopezzati (in provincia di Cosenza), Caltagirone (in provincia di Catania), Caltavuturo (in provincia di Palermo), Campochiaro (in provincia di Campobasso), Campodimele (in provincia di Latina), Campofilone (in provincia di Fermo), Campomarino (in provincia di Campobasso), Campomorone (in provincia di Genova), Camponogara (in provincia di Venezia), Camporgiano (in provincia di Lucca), Capitignano (in provincia di L'Aquila), Capodimonte (in provincia di Viterbo). Nomi di città costituiti soltanto dalle lettere dell'argomento destro piede:Nessuna città contenente soltanto le lettere della parola data disponibile. Nomi di città costituiti dalle lettere dell'argomento destro piede e da altre lettere:Appiano sulla strada del vino (in provincia di Bolzano), Berzano di San Pietro (in provincia di Asti), Brembate di Sopra (in provincia di Bergamo), Campo di Trens (in provincia di Bolzano), Camporotondo di Fiastrone (in provincia di Macerata), Casaletto di Sopra (in provincia di Cremona), Castelfranco Piandiscò (in provincia di Arezzo), Castelnuovo di Porto (in provincia di Roma), Castione della Presolana (in provincia di Bergamo), Castrignano del Capo (in provincia di Lecce), Cerreto di Spoleto (in provincia di Perugia), Certosa di Pavia (in provincia di Pavia), Diano San Pietro (in provincia di Imperia), Guardia Piemontese (in provincia di Cosenza), Melito di Porto Salvo (in provincia di Reggio Calabria), Ospitale di Cadore (in provincia di Belluno), Pescarolo ed Uniti (in provincia di Cremona), Pettoranello del Molise (in provincia di Isernia), Piano di Sorrento (in provincia di Napoli), Piedimonte San Germano (in provincia di Frosinone), Portico di Caserta (in provincia di Caserta), Portico e San Benedetto (in provincia di Forlì-Cesena), Porto Sant'Elpidio (in provincia di Fermo), Portopalo di Capo Passero (in provincia di Siracusa), Primiero San Martino di Castrozza (in provincia di Trento), Rio di Pusteria (in provincia di Bolzano), San Benedetto in Perillis (in provincia di L'Aquila), San Giorgio delle Pertiche (in provincia di Padova), San Pietro a Maida (in provincia di Catanzaro), San Pietro di Cadore (in provincia di Belluno), San Pietro di Caridà (in provincia di Reggio Calabria), San Pietro di Feletto (in provincia di Treviso), San Pietro di Morubio (in provincia di Verona), Sant'Ambrogio di Valpolicella (in provincia di Verona), Sant'Andrea Apostolo dello Ionio (in provincia di Catanzaro), Sant'Elia Fiumerapido (in provincia di Frosinone), Sant'Elpidio a Mare (in provincia di Fermo), Sant'Eufemia d'Aspromonte (in provincia di Reggio Calabria), Santa Cristina d'Aspromonte (in provincia di Reggio Calabria), Santa Sofia d'Epiro (in provincia di Cosenza), Telve di Sopra (in provincia di Trento), Terranova dei Passerini (in provincia di Lodi), Torre de' Passeri (in provincia di Pescara). Argomenti con parole in rima con le parole dell'argomento destro piede:Nessun argomento con parole in rima con le parole dell'argomento dato disponibile. Argomenti correlati all'argomento destro piede:Nessun argomento correlato all'argomento dato disponibile. Tag correlati all'argomento destro piede:Nessun tag correlato al tag dato disponibile.
Libri ad argomento destro piedeAlcuni libri che contengono le parole destro piede:
La divina commedia (pagina 9)
di Dante Alighieri (estratti)
... La sua testa è di fin oro formata,
e puro argento son le braccia e 'l petto,
poi è di rame infino a la forcata;
da indi in giuso è tutto ferro eletto,
salvo che 'l destro piede è terra cotta;
e sta 'n su quel, più che 'n su l'altro, eretto ...
|
Fermo e Lucia (pagina 115)
di Alessandro Manzoni (estratti)
... Poscia forzandosi di fissare in faccia all'oste due occhietti che luccicavano e si oscuravano a vicenda come lucciole, appoggiandosi sul destro piede per chinarsi verso l'oste, e ricadendo poi indietro sul sinistro, stendendo verso la faccia dell'oste la mano coll'indice e col medio tesi piegati al mezzo, e aperti, per farle quella carezza di protezione amorevole che in milanese si chiama una mezz'oncia, senza però poter mai giungere ad afferrare quella guancia liscia e rubiconda dell'oste, disse con una cera tra amichevole e corrucciata: «Ah! oste, oste! furbaccio! tu mi hai voluto fare un tiro da nimico ...
|
|